Tanjazz 2016

Dal 22 al 25 settembre si è tenuta nella splendida location del Palazzo delle Istituzioni Italiane la 17^ edizione del Tanjazz, il festival di musica jazz più importante di tutta l’Africa, quest’anno dedicato alle donne. Ad ogni donna veniva regalato un fiore all’ingresso ed erano ospitate fra le guest star solo artiste donne, provenienti dal panorama internazionale del mondo del Jazz. In una location capace di ospitare contemporaneamente fino a 4-5 concerti in splendidi cortili all’aperto e in magnifiche sale decorate, si sono alternate quindi artiste provenienti da tutto il mondo, per declinare la musica jazz in tutte le sue possibili varianti. Dalla fusion sperimentale dell’americana Terry Line Carrington alla flautista siriana Naissam Jalal, alla pianista brasiliana Bianca Gismonti o alla trombettista di Barcellona Andrea Motis. C’era tutto il mondo al Tanjazz, e l’atmosfera che si respirava era quello di un mondo pieno di voglia di cambiare, di migliorare, usando la musica come pretesto, a volte addirittura come provocazione. C’era per esempio l’orchestrina itinerante delle Muse Tanguent, anche questa composta di sole donne provenienti dall’Accademia di Musica di Tangeri, fatta di fiati e percussioni, che giravano per le sale e nello splendido cortile all’aperto, in stile Kusturica, come se l’organizzazione avesse pensato a costruire 4 giorni senza fiato, pieni di colore e di sorprese.